Vai al contenuto
Flagpole Guides

Manutenzione del pennone e della bandiera

Pubblicato il Scritto da

Un imbianchino con un rullo su una scala
Foto: Savannah du Toit / Unsplash

Un pennone portabandiera richiede poca manutenzione, ma non nessuna. La drizza, la carrucola e la ferramenta si consumano con il sole, il vento e la pioggia, e vicino al mare la salsedine accelera l'usura. La bandiera si consuma ancora più in fretta. Per il Tricolore esposto dagli enti pubblici, l'articolo 9 del D.P.R. n. 121/2000 prevede che le bandiere siano esposte in buono stato e correttamente dispiegate, e la manutenzione fa quindi parte dell'uso della bandiera. Questa guida descrive le cure più diffuse.

Controllo periodico

È comune controllare il pennone almeno una volta all'anno e dopo le tempeste. I punti abituali sono:

ParteChe cosa si controlla
DrizzaUsura, fibre rotte, perdita di colore, nodi
CarrucolaGira liberamente, senza rumore né gioco
MoschettoniSi aprono e si chiudono, senza corrosione
Galloccia o cassettaFissaggio e serratura
Base e bulloniSerraggio, corrosione, crepe nel calcestruzzo
SuperficieGraffi, corrosione, perdita di lucentezza
VerticalitàIl pennone resta verticale

Su un pennone con base basculante, il controllo della cima si fa con il pennone abbassato, senza lavori in quota.

La drizza

La drizza è la parte che si consuma di più. I raggi ultravioletti indeboliscono le fibre, e il vento fa sfregare la corda contro la carrucola e il pennone. Una drizza scolorita o con fibre rotte può spezzarsi con il vento. In un pennone con drizza esterna la sostituzione è semplice; con la drizza interna, il contrappeso dentro il tubo rende il lavoro più lungo. La sostituzione è descritta nella guida sulla riparazione del pennone.

Pulizia e salsedine

Barattolo di vernice e pennello
Vernice e pennello. Foto: Maciej Karoń / Unsplash

I pennoni in alluminio e in vetroresina si puliscono con acqua e un detergente delicato. Sulle coste e nelle isole, dove le Norme tecniche per le costruzioni prevedono anche le velocità del vento più alte, il sale si deposita sul pennone e sulla ferramenta e accelera la corrosione. È comune sciacquare il pennone con acqua dolce alcune volte all'anno e controllare i punti di contatto tra metalli diversi, come viti in acciaio su un pennone in alluminio, dove la corrosione di solito comincia.

La bandiera in buono stato

Per le bandiere esposte dagli enti pubblici, ogni ente designa i responsabili della corretta esposizione, i cosiddetti flag men (articolo 10 del D.P.R. n. 121/2000). Con la circolare del 26 gennaio 2011, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha chiesto di verificare che le bandiere non siano logore, scolorite, strappate, sporche o male avvolte intorno all'asta, e di sostituire subito quelle in stato di degrado. Secondo il Cerimoniale di Stato, la regola del decoro vale per chiunque esponga il Tricolore.

Le cure diffuse per la bandiera sono:

  • Vento forte: una bandiera ammainata durante il vento forte si consuma meno sul lato libero.
  • Umidità: una bandiera bagnata si lascia asciugare prima di riporla, per evitare muffe.
  • Lavaggio: le bandiere in poliestere si lavano a mano o in lavatrice a bassa temperatura.
  • Riparazione: un piccolo strappo sul lato libero si può ricucire, purché la bandiera mantenga le proporzioni 2:3 e le tre bande uguali.

Il prezzo di una bandiera nuova è trattato nella guida sul prezzo di una bandiera.

La fondazione

La fondazione in calcestruzzo richiede raramente manutenzione, ma crepe, acqua ferma nel manicotto o bulloni corrosi sulla base basculante sono segnali di allarme. Un pennone non più verticale indica un problema della fondazione o della base. I rischi sono descritti nella guida sulla sicurezza del pennone.

Manutenzione e durata

Una manutenzione regolare prolunga la durata del pennone ed evita riparazioni maggiori. La durata dei materiali è descritta nella guida sulla durata del pennone, e le parti nella guida sugli accessori del pennone.

Domande frequenti

Ogni quanto si controlla un pennone?

Nessuna norma fissa una scadenza per un pennone privato. È comune controllarlo almeno una volta all'anno e dopo le tempeste: drizza, carrucola, moschettoni, base, bulloni e verticalità del fusto.

Quando si sostituisce la bandiera?

Secondo l'articolo 9 del D.P.R. n. 121/2000 le bandiere sono esposte in buono stato e correttamente dispiegate. Con una circolare del 2011 la Presidenza del Consiglio ha chiesto alle amministrazioni di sostituire subito le bandiere logore, scolorite, strappate o sporche.

Come si lava una bandiera?

Le bandiere in poliestere si lavano di solito a mano o in lavatrice a bassa temperatura, con un detersivo delicato, e si lasciano asciugare prima di riporle. Il produttore indica sull'etichetta il lavaggio adatto al tessuto.

Fonti

Questa guida si basa sulle seguenti fonti: